Un punto, apparentemente piccolo, invece gigante. Quindicesimo posto importante per Thomas Benetti, preso in Gara 2 della classe SportBike disputata al Cremona Circuit. La pista intitolata ad Angelo Bergamonti, come da previsione, si è dimostrata selettiva e complicata nelle diverse interpretazioni. Il giovanissimo italiano, autore di sorpassi e linee redditizie, ha fatto fruttare i consigli della squadra, offrendo una significativa prestazione. Tante moto, traiettorie strette, bagarre e contatti: muovere nuovamente la classifica è per il team MMR la riprova del proficuo lavoro cominciato bene, continuato in crescendo e ulteriormente migliorabile sulle Aprilia RS660.
Grande lotta anche per Jurrien Van Crugten, olandese debuttante e subito capace di imparare e perfezionare guida e metodo di lavoro. Il talento proveniente dai Paesi Bassi desiderava regalare al team una aggiuntiva soddisfazione, missione rimandata nella tappa finale programmata a Jerez de la Frontera in ottobre

Massimiliano Morlacchi: “Il weekend di Cremona si è rivelato duro, ma lo sapevamo: la classe SportBike su piste così articolate e tecniche, offre sempre dinamiche e gare complicate, dalle quale è difficile trarre ottimi risultati. Tuttavia, un plauso alla nostra squadra è giusto farlo: i ragazzi hanno lavorato bene e i piloti si sono impegnati al massimo. Sono contento per il punto preso da Benetti, velocissimo italiano a gomiti larghi in mezzo alla mischia dei rivali. Benetti ha mosso la classifica ancora una volta, distinguendosi positivamente. Jurren ha combattuto, facendo esperienza. Il talento olandese mai aveva corso all’Angelo Bergamonti, perciò i suoi riferimenti devono essere interpretati correttamente. Anche van Crugten è andato bene, nel computo interessante offerto dal team MMR”.