Terzo, a mezzo respiro dalla vittoria. Grande weekend firmato MMR a Valencia, in una classe Moto2 nella quale Xavi Artigas ha sfruttato il potenziale della Kalex preparata dalla squadra di Morlacchi. Velocissimo già in prova e qualifica, il talentuoso pilota ha espresso un passo martellante in gara, per una dinamica in cui la perfetta gestione degli pneumatici ha fatto la differenza. Il numero 43 è stato autore di bei sorpassi, pronti anche per seconda e prima posizione: con ancora un giro in più, il successo era alla portata dello spagnolo. La coppa guadagnata sul podio del Ricardo Tormo vale doppio, in virtù della caratura stessa del FIM JuniorGP World Championship, serie europea di livello mondiale.
L’inverno sarà veramente breve, perché occupato dalla preparazione a più scenari sui quali il team vuole presentarsi nelle consolidate vesti di protagonista, status conquistato grazie a impegno, costanza e serietà.

M. Morlacchi: “Dopo il podio mancato per un soffio a Barcellona, ci siamo meritatamente presi quanto costruito a Valencia. Gran lavoro nel box sulla Kalex sin dal venerdì e tempi interessanti siglati sia nelle prove libere che in qualifica. Velocità e passo sono stati poi espressi previa continuità da Artigas in gara, in una lotta per ottime posizioni ingaggiata nelle battute centrali. Xavi ha saputo preservare bene le gomme, arrivando sino al terzo posto. Sono sicuro che, evitando la bagarre iniziale, avremmo potuto ottenere anche la vittoria. Io e la squadra siamo veramente contenti del risultato, a dimostrazione di quanto il team MMR sia protagonista del FIM JuniorGP World Championship, serie europea con livello mondiale. Ringrazio tutti gli sponsor e i sostenitori, tra cui Mauro Morlacchi e la MMR Enterainment, fautori del progetto dedicato al forte pilota spagnolo, questo rivelatosi professionale e competitivo. Abbiamo già cominciato allestimento e organizzazione del 2026, anno durante il quale saremo impegnati come sempre nella Moto2 continentale, nel Campionato Italiano Velocità con trofei Aprilia e SportBike iridata. Il nostro lavoro riparte proprio dal pesante trofeo alzato al cielo del Ricardo Tormo”.