Tanto impegno ma risultati sotto le attese per il team MMR in Portogallo. Il primo round marcato FIM JuniorGP World Championship si è disputato all’Estoril su strada in salita, poiché inficiato da meteo instabile e feeling in sella del pilota perfettibile.
I cronologici spiegano quanto importante sia stata la lotta con la pista e gli avversari da parte di Rossi Moor, americano qualificatosi diciannovesimo e con l’esigenza di recuperare più posizioni possibili. Risalita da due posti in Gara Uno, con Kalex equipaggiata Triumph diciassettesima al traguardo. Top 15 mancata, ma obiettivo per la successiva manche del weekend.
Lo scatto dalla diciottesima casella ha lanciato il numero 92 in una bagarre da condizione di asciutto, e reazione del pilota a stelle e strisce, tredicesimo e da classifica conseguentemente mossa.
I tre punti conquistati premiano solo in parte l’operato della squadra e il talento del pilota, binomio però pronto e intenzionato a valorizzare il potenziale di gruppo già nelle prossime uscite preparative alla tappa ufficiale di Jerez.

M.Morlacchi: “Il grossissimo lavoro fatto nei tanti giorni di test completati prometteva risultati migliori. Tra meteo avverso e fatiche del pilota, tuttavia, abbiamo raccolto meno di quanto preventivato. La nostra esperienza ci suggerisce che weekend difficili potrebbero capitate, però noi siamo già concentrati sulla prossima trasferta dell’Angel Nieto. Vogliamo evitare la scelta di gomme compiuta in Gara 1, tra incertezza tra soluzioni di asciutto o bagnato, e vogliamo aiutare il pilota a esprimere la velocità di cui dispone, non sfruttata nei tre giorni portoghesi. Rossi Moor ha sempre incontrato ostacoli all’Estoril, pista che gli risulta indigesta, ma già a Jerez può figurare nella parte di classifica della classe Moto2”.