Grosso e intenso lavoro, per acclimatare al meglio in seno al Team MMR il nuovo innesto Xavier Artigas. Lo spagnolo, giovane e contestualmente esperto, non guidava una Moto2 dalla fine della passata stagione, nell’esigenza di ritrovare confidenza e automatismi.
A dispetto delle difficoltà e di avversari titolari già pronti alla sfida, ottimo weekend marcato FIM JuniorGP World Championship per il Team MMR, undicesimo nel selettivo turno Practice e dodicesimo in qualifica, con cronologici e passo gara di alta classifica.
Un incidente nel primo giro della corsa domenicale ha escluso subito il numero 43, ritrovatosi all’interno a una dinamica in cui, fortunatamente, ha evitato danni fisici e brutte conseguenze.
Restano due elementi dalla quinta tappa stagionale: il rammarico di non aver raccolto quanto seminato, e la certezza di poterlo fare già nella prossima trasferta 2025. Morlacchi e i collaboratori continuano a pieno gas.

M. Morlacchi: “Coscienti che diversi rivali sfruttassero la partecipazione iridata del Gran Premio di Misano, perciò avvantaggiati, abbiamo comunque lavorato al meglio per mettere Xavi nelle condizioni ideali per ben figurare. Artigas mancava dalla categoria di mezzo da quasi un anno, perciò bisognoso di rodaggio e tempo di conoscere la squadra.
Lo spagnolo è andato comunque forte: trovata una messa a punto ottimale ed equilibrata assieme ai ragazzi del team, il pilota ha siglato cronologici di assoluto livello, a un solo secondo dai riferimenti di categoria. La velocità era dalla nostra, e il potenziale per ottenere un grosso risultato anche. Ci si è, però, messa di mezzo la cattiva sorte: in partenza è stata innescata una carambola, nella quale la nostra moto si è ritrovata in mezzo all’ avversa e inevitabile dinamica. Xavi avrebbe voluto evitare l’incidente, ma non ci è riuscito. Per fortuna, nessun danno fisico per lui. Avremmo salutato Misano soddisfando sponsor e sostenitori: chi ci aiuta, meritava almeno una top ten, che era di piena portata. Tempi e passo alla mano. Siamo comunque contenti dell’evento condiviso in hospitality e nella qualità messa dal primo all’ultimo giorno dello JuniorGP World Championship. Andremo a Barcellona nell’obiettivo di raccogliere il seminato”