Vittoria e terzo gradino del podio. Quasi impossibile sarebbe stato ottenere di più ma, la cosa bella, è lo spirito col quale il team MMR guardi alle prossime sfide d’annata. Crescere ancora, marcando risultati addirittura migliori, figurando costantemente nelle zone nobili di classifica.
Grazie al successo firmato da Jayden Fernandez e alla terza posizione conquistata da Alessio Mattei, il Trofeo Aprilia RS660 ha parlato quasi esclusivamente il verbo divulgato dalla formazione di Massimiliano Morlacchi: intenso lavoro preparativo cominciato nei test, weekend ufficiale affrontato previo metodo consolidato, pensata strategia nelle prove, attacco in qualifica e concretizzazione in gara.
L’americano Jayden Fernandez, al pari di Alessio Mattei, Marco Paonessa e Nicola Schepis, guideranno per tutto l’arco della stagione con una bicilindrica di Noale equipaggiata da gestione elettronica Mectronik e nella dotazione di pneumatici Pirelli, scelta compiuta in previsione iridata 2026, per un debutto della classe Sportbike programmato per arrivarci pronti e competitivi.
Massimiliano Morlacchi: “Sono contento, perché il computo del weekend di Misano rispecchia il nostro potenziale e, anzi: sono convinto si possa fare anche meglio. Dopo test preliminari promettenti, ci siamo presentati al primo appuntamento stagionale carichi di grossa fiducia. Infatti, il lavoro del fine settimana si è rivelato egregio: Jayden Fernandez si è immediatamente ambientato all’ambiente, famigliarizzando col tracciato romagnolo, per lui tutto da scoprire. La sua vittoria è significativa: conferma il collegamento tra il team MMR e gli Stati Uniti, frontiera da noi esplorata e portatrice di talenti a stelle e strisce da lanciare nei campionati professionisti di riferimento.
Provo soddisfazione pure per le grandi prestazioni offerte dagli italiani Alessio Mattei e Marco Paonessa, giunti quasi appaiati al traguardo, per un terzo gradino del podio preso e contestualmente sfiorato: questo conferma quanto fossimo competitivi, per un tris di piena portata. Buona la prova di Nicola Schepis, a punti e battagliero dal primo all’ultimo giro.
Tutte le Aprilia RS660 hanno segnato velocità di punta al top della categoria, confermando l’alto standard evidenziato in questi anni: guardiamo alle prossime sfide forti della perfetta collaborazione ingaggiata tra tecnici, piloti, sponsor e sostenitori. Il ringraziamento è corale e coeso”.