Quarto posto in Gara 1, quarto posto in Gara 2. Contento a metà il Team MMR in Portogallo, consapevole di aver raggiunto e consolidato una eccellente competitività, tuttavia in parte rammaricato da una vittoria di ampia portata nel FIM MotoJunior World Championship. Francesco Mongiardo, attaccante nato, ha provato l’attacco decisivo nella seconda manche, sapendo di poter poi andare a tagliare il traguardo da vincitore. Una piccola imprecisione gli è costata cara, ma il numero 49 ha comunque continuato a segnare cronologici di alto livello, giungendo a mezzo passo dal podio. L’italiano della squadra di Massimiliano Morlacchi, anche all’Estoril, ha convinto per velocità e atteggiamento. Cresce in silenzio e lavorando sodo Juan Pablo Uriostegui, messicano che sta facendo parlare in Europa e in Sudamerica. L’originale bandiera, oltre a imparare rapidamente, si distingue per voglia di emergere e impegno profuso in ogni fase del weekend. Anche per lui la classifica sorriderà presto.

Massimiliano Morlacchi: “Due quarti posti sono ottimi, peccato che sia sfumato in extremis un successo ormai certo. Mongiardo ha sferrato un sorpasso che avrebbe potuto rivelarsi decisivo ma, seppur di poco, è finito largo e perso la traiettoria ideale in Gara 2. Dispiace, ma siamo comunque contentissimi: anche dopo il secondo round stagionale, abbiamo la conferma di essere riferimento della classe Moto2 marcata FIM JuniorGP World Championship. In seno alla squadra siamo certi che la vittoria arriverà presto, pensiero condiviso da tifosi e addetti ai lavori. Evidente crescita da parte di Juan Pablo, che sta imparando i segreti della difficile categoria, muovendosi passo-passo. Il mexicano Uriostegui ci regalerà parecchie soddisfazioni, convincendo su chi ha scommesso sulle sue capacità e, nel complesso del progetto, sull’unito e professionale team MMR”.