Il sesto posto di Gara 1 ottenuto da Francesco Mongiardo non sarebbe un cattivo piazzamento, anzi, è buonissimo. Ma il Team MMR e il forte pilota italiano sanno che, in base a quanto scritto sino a oggi e considerando il potenziale espresso dal pacchetto tecnico, nei prossimi round saranno conquistati risultati migliori.
L’ottava posizione di Gara 2 è arrivata anche a causa della poca conoscenza del tracciato di Magny-Cours: i test prestagionali sono stati affrontati su diversi tracciati, dove l’assetto della Kalex si è rivelato equilibrato e adatto allo stile di guida del numero 49. La punta di Morlacchi, a gomiti larghi nella intensa battaglia della media cilindrata, ha portato nel box una doppia zona punti a nutrire una classifica FIM MotoJunior 2026 sempre mossa e promettente di trofei già alzati al cielo.
Massimiliano Morlacchi: “Non un weekend facile in Francia. Francesco Mongiardo si è impegnato al massimo, mettendo grinta e generosità sempre. La classifica gli sorride, premiandolo anche nei momenti complicati e dove serve tirare fuori il carattere.
Abbiamo lavorato tutti bene, però sappiamo che si potrà fare di più nelle prossime uscite. Sapevamo che Magny-Cours ci avrebbe messo un po’ in difficoltà, infatti, apprezzo la reazione del pilota e della squadra. Prendere punti in entrambe le gare su terreni sfavorevoli, significa aver compiuto il passo di maturità richiesto dalla competitiva classe Moto2.
Apprezzo anche l’impegno profuso dal messicano Juan Pablo Uriostegui. Nonostante debba ancora togliersi importanti soddisfazioni, determinazione e voglia di crescere promettono di vederlo più in alto nei round venturi. L’obiettivo prefissato arriverà presto, chi ci sostiene lo sa”.
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