Forte del notevole debutto 2024, Rossi Moor ha sfruttato la buona conoscenza del Motorland, ben figurando nel quarto appuntamento marcato FIM JuniorGP World Championship.
Il giovane americano era infatti entrato alla struttura di Morlacchi lo scorso anno, completando un finale di stagione promettente. Forte di quella e altre esperienze, il lavoro nel box è partito bene, producendo un ingresso diretto in Q2. Le premesse per disputare gare di alto livello c’erano e ci sono ancora tutte ma, tra lotta dura nella bagarre e alcuni piccoli imprevisti, il Team MMR e il numero 92 sono usciti con un ottimo decimo posto e un perfettibile quindicesimo. La classifica, benché mossa due volte con buoni importanti e significativi punti, deve però essere risalita nelle prossime trasferte d’annata. Potenziale di pilota, moto e squadra sono superiori a quanto sinora registrato.
M. Morlacchi: “Rossi Moor aveva già corso con noi ad Aragòn, nel 2024. Il nostro pilota fu capace di instaurare ottima confidenza da subito col Motorland, infatti, anche quest’anno è partito bene. Poi, di turno in turno, le cose si sono complicate: tante modifiche alla moto non l’hanno aiutato a migliorare, ma sabato è entrato direttamente in Q2. Si sperava in due bei risultati. Bella Gara 1, con posizioni recuperate e decimo posto quale miglior piazzamento del weekend. Contrariamente, la seconda manche lo ha visto quindicesimo. Prendere punti in entrambe le corse è una cosa buona, ma ci aspettavamo di più. Nel round precedente ci trovavamo avvicinati alla vetta, mentre stavolta abbiamo capito quanto ci sia recuperare. Affrontiamo la pausa estiva con grande fiducia, preparando la tappa di Misano, nella quale avremo un evento dedicato a sponsor e collaboratori, nell’hospitality del team tanto apprezzata da tutti gli addetti ai lavori.”
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