Rossi Moor, settimo nella contesa disputata sabato, esce protagonista del round FIM JuniorGP World Championship. E’ stato un weekend duro, funestato dalla scomparsa del giovane Borja Gómez. Per onorare passione e impegno profusi da pilota spagnolo, il Team MMR ha cercato di mantenere alta la concentrazione, ottenendo importanti risultati.

Le prove libere sono state positive con la Top 5 sfiorata in tutte le sessioni, mentre nelle qualifiche non abbiamo espresso il nostro potenziale. Gara 1 di Magny-Cours è stata un’ottima prova per Rossi Moor che dalla P14 ha rimontato fino alla P7; in condizioni di asciutto, il talento americano è uno dei migliori visti nella Moto2, mentre c’è tanto lavoro da fare con la pioggia. Gara 2 è stata difficile con le condizioni del tracciato molto insidiose, ma nonostante ciò abbiamo concluso la gara e avuto l’opportunità di fare esperienza sul bagnato e raccogliere dati importanti.

 M. Morlacchi: “Per arrivare pronti a Magny-Cours, abbiamo sostenuto un proficuo test, dagli esiti veramente positivi. Infatti, il lavoro è andato bene per tutto il weekend francese. Cronologici e metodo ci hanno garantito top five in ogni turno, con distacchi ridotti dai riferimenti di giornata. Entrando direttamente in Q2, ambivamo a una gara da prime cinque posizioni, sfiorate di un nonnulla. Rossi Moor è arrivato settimo sabato, miglior risultato stagionale, per un livello della competizione complessivo davvero alto. La già evidente crescita, mostrata a Jerez, può raccontare ulteriori passi avanti. Purtroppo, sappiamo cosa è successo nella terza tappa 2025. Il team si unisce al cordoglio della famiglia di Borja Gómez, ragazzo squisito e gran professionista. Il nostro abbraccio è infinito come la sua passione”.