Atteggiamento proposito, grande impegno e voglia di concludere al meglio il 2024. Con questi ingredienti il team MMR ha affrontato l’ultima tappa d’annata del FIM JuniorGP World Championship, disputata sul circuito dell’Estoril. In Portogallo i piloti Mattia Volpi e Rossi Moor hanno cominciato forte sin dalle prove libere, siglando tempi veloci a introdurli nelle qualifiche. Egregio il doppio passaggio in Q2, turno in cui definire la griglia di partenza. Settima casella ottenuta dall’italiano, undicesima per l’americano, rispettivamente autori di 1’39”684 e 1’39”968. Ottime premesse per la singola gara, durata però poco per il numero 77: limitato da un problema fisico, Volpi è stato costretto a ritirarsi, malgrado un passo promettente di zona alta della classifica. Bandiera a scacchi invece vista da Moor, nono e con cronologici valevoli di top five e 7 punti da aggiungere a una stagione di assoluta crescita e miglioramento per la squadra equipaggiata Kalex.

Morlacchi ringrazia tutti coloro abbiano fatto parte della ennesima e splendida avventura professionale, da Mattia Volpi avuto per due anni a Rossi Moor, sino ad amici, sponsor e sostenitori. Il 2025 è dietro l’angolo, nella promessa di ben cominciarlo.

M. Morlacchi: “Con Mattia siamo partiti usando l’ottimo assetto di base improntato nella prima tappa stagionale disputata proprio all’Estoril, mentre per Rossi la pista era una assoluta novità. Le nostre aspettative erano buone, da subito soddisfatte nelle prove libere con tempi interessanti e previo ingresso di entrambi i piloti in Q2. Abbiamo dimostrato grossa velocità sul giro secco, preparando una gara da potenziale grosso risultato. Il settimo e l’undicesimo crono promettevano battaglia domenicale.
Tutto andava benissimo per Mattia, sino a quando ha dovuto ritirarsi, a causa di un problema fisico che lo stava limitando. Peccato, perché poteva giocarsi un risultato di prestigio, che avrebbe coronato i magnifici due anni spesi assieme nella classe Moto2 europea. Moor ha invece tagliato il traguardo, segnando tempi di assoluto riferimento: il suo passo era da quinto o sesto posto, per giunta ripetitivo. La nona posizione e i punti presi premiano il lavoro fatto dalla squadra.
Un altro campionato è finito, e siamo tutti contenti del nostro operato. Siamo reduci da un cammino caratterizzato da costanti progressi, miglioramenti e apprendimenti. Il merito è del gruppo, ben sostenuto dal team. Ringrazio ogni persona abbia reso possibile il 2024, tra sponsor, partner e amici. Affronteremo l’inverno con la mente e il corpo già proiettati alle prossime sfide”.